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domenica 27 febbraio 2011

Succede solo a me?

Ieri subito dopo aver sentito cose come "sono io il miglior governante, per amor di patria stia zitto e vi invito tutti al bunga bunga", ho avuto come un botto alla bocca dello stomaco, sono stata male tutto il giorno al punto che il miomarito mi ha dato un Maalox.
Oggi altri deliri sulla scuola, ancora questo tono da piazzista anni '40, la immediata smentita, di nuovo l'invito a quel cazzo di bunga (sigh), ancora arroganza, ancora quel muro di gomma che è la Gelmini che strozzerei a mani nude, perché c'è un limite a tutto, anche alla sorellanza, perdio. Quella non è una donna, è un assemblaggio perverso di pezzi vari e dentro ha una voce registrata, come una bambola che avevo da piccola: se le schiacciavo la pancia diceva cose con quella voce lì, uguale. La detestavo, quella voce.
Oggi sono andata a votare per le primarie, c'era la fila e c'erano tante facce belle e tanta voglia di dare un segno a quel coglione: ehi, vecchio satiro azzimato, siamo qui anche perché di te non ne possiamo più.
Son stata meglio, ho persino mangiato con appetito. Ma succede solo a me o anche a voi?

giovedì 17 febbraio 2011

martedì 15 febbraio 2011

una giornata molto particolare

Ne scrivo a cose fatte e con grande gioia per il lieto fine niente affatto scontato, anzi.
Oggi la canetta Zazie (il suo papà è Tullix) è stata operata, aveva uno gnoccone di troppo sulla chiappa, un tumore grosso come un'arancia che le stava proprio male, sembrava un ritocco estetico malfatto, una cosa tipo le guance da scoiattolo che hanno le simil parietti, solo che il chirurgo estetico era ubriaco di brutto e aveva scambiato la faccia con il culo… Povera Zazie, per fortuna siamo riusciti a rimediare, adesso è a casa con un collare Elisabetta enorme, due ore di anestesia da smaltire e almeno una settimana di dolorini e pappe schifide ma salutari.
Zazie non è giovanissima, aveva forse 5 anni 7 anni fa, e quei 5 anni li aveva passati nell'inferno di un canile vicino Roma: vi assicuro, era un inferno che lévati… ma questa è un'altra storia. La cosa importante è aver trovato una veterinaria coi controfiocchi che non ha avuto paura della sua vecchiezza e ha proposto l'intervento, un chirurgo con i contro-contro fiocchi e le mani ben ferme e un anestesista che si è sostituito a Dio per 2 ore (Dio è molto contento per la piccola vacanza...).
Io voglio molto bene a Zazie, ho questa foto fatta in campagna che mi piace tantissimo, una vera lady vicino a quel tamarro di Teo che pensa solo alla palletta;
almeno, fa finta di pensare alla palletta, in realtà si metteva in mostra, il tontolone.

AUGURI PICCOLA !

sabato 12 febbraio 2011

lavori finiti già da un po'


Per questo scialle ho usato la lana d'Abruzzo supersoffice, quella che contiene una piccola percentuale di nylon, e ferri 5 e mezzo. Ho scelto volutamente un punto traforato, non volevo che avesse l'aria rustica; il modello è questo, lo avevo scaricato mesi fa e messo da parte per le serate in campagna: adesso recuperando il link ho visto che c'è anche in italiano.
Lavorare con questa lana è stato bello, la lana scorre che è una meraviglia e con il calore delle mani diventa morbidissima, nessuna difficoltà con accavallate e gettate perchè la torsione è perfetta e il filo non si apre; finito il primo gomitolo, nessuna difficoltà nel giuntare i due capi in maniera invisibile, il punto è semplice, non ci sono diagrammi da seguire: una volta fatto il primo giro il lavoro va avanti da solo; insomma mi è piaciuto talmente tanto che ho smesso quando sul filo del circolare (il più lungo) non ci stavano più le maglie! Non l'ho bloccato, solo lavato e stirato, peccato perchè non ho le "puntine" nel bordo, lo farò alla capanna dove ho più spazio, ci vuole un lettone per il bloccaggio: misura 185 x 68 cm, riesco a portarlo incrociato davanti e legato dietro, mi dà un'allure da contadina bretone e mi sento vagamente ridicola ma non importa :-)))
Il cappellino non ha nessun pattern, ho solo assemblato un bordo con la treccia (ho usato un avvio provvisorio per chiuderlo in tondo) e poi con il circolare ho diminuito le maglie fino ad averne 6, ho fatto due Icord e… fatto! Ho usato una Aran tweed che avevo già in casa e ferri 5. Anche questo è stato un lavoro piacevole e semplice e il risultato mi piace, indossato sta benissimo, giuro.
Invece il piccolo scialle non mi piace, non mi piace il colore e nemmeno il materiale, una seta pura che era di mamma; scivola, si apre, le giunte sono un incubo e ancora peggio ha un colore tremendo.
Però mi dispiace lasciarla nel sacchetto e ogni tanto faccio dei tentativi, qui avevo iniziato doppiandola con un filo di mohair leggermente più chiaro, ma alla fine ho chiuso le maglie e ho provato a finirlo con l'uncinetto: il risultato non è male ma continua a non piacermi il colore. Chissà se posso tingerlo?

Mentre facevo il primo scialle mi sono ricordata che mia nonna in Sicilia aveva delle tendine fatte ai ferri con un punto molto simile, voglio provare con del cotone non troppo sottile e rifarle per la campagna, dovrebbero venire bene..
Questo è un vecchissimo centrino proveniente da casa di nonna che ho trasformato in moschiera per la brocca delle tisane. E' un lavoro impressionante, filo sottilissimo e 5 ferri, io non riuscirei mai e poi mai a fare una cosa del genere: il pezzetto fatto da me per inserire le perle colorate che fanno da peso ne è la riprova, non ho le mani adatte per fare i lavori piccoli.





venerdì 11 febbraio 2011

La sorella di Tremonti

Angiola Tremonti:



Propone la soppressione dei cani non adottati entro un certo periodo.
Dice che è inutile mantenerli a spese dello stato.
Non ho capito se vuole uccidere solo quelli del canile di Como o se vorrebbe estendere questa regola paranazista a tutti i canili italiani.
Dice che in tempo di crisi occorre tagliare le spese inutili.
Dice che son solo animali i cani, come le mosche e i conigli e le zanzare…
Dice un mare di cazzate la signora, deve essere un tratto di famiglia, oppure le girano per altri versi e... ok stamattina a me i cani!
Azzardo una controproposta: è vero in tempi di crisi occorre fare attenzione coi soldi, che ne direbbe di tagliuzzare un po' di stipendi? I vostri intendo che i nostri sono già miserelli, anche voi siete mantenuti a spese dello stato (noi).
Ancora un suggerimento: si preoccupi dei canili privati, quelli dati in gestione ad amici degli amici in tutto il territorio nazionale, dove i cani stanno nascosti affamati non curati e spesso morti ammonticchiati in fosse comuni e la cui morte non viene denunciata per non perdere il reddito.
Ce ne sono a centinaia di canili così, le faccio avere la lista molto volentieri.


uno degli articoli al riguardo.

mercoledì 9 febbraio 2011

crocifissi: was ist das?

ho letto questo di Alberto, facendomi venire un travaso di bile, e spiego anche il perchè.
Lasciamo stare la vivida e inarrestabile intelligenza del pischello, lasciamo stare un mucchio di altre cose sull'utilità di simboli religiosi e di QUANTO COSTANO.


Ieri sera il compagno di mia mamma si è sentito male, ha 84 anni e 4 bypass, è stato portato nel pronto soccorso di un ospedale, il Martini Nuovo, sito in una grande città del nord governata dalla Lega.
Il governatore da quando si è insediato ha parlato moltissimo di sanità, veramente ha parlato di qualsiasi cosa, spesso a cazzo debbo dire, ma si sa, son fatti a modo loro i leghisti, che fai, li uccidi? no, passi la vita a difenderti ed è estremamente stressante, dannati loro!
Questo signore e la mia mamma che è parecchio più giovane di lui ma non in perfetta salute, ha gravi problemi con la schiena, hanno passato la notte intera e fino alle 16 di oggi su due sedie. A lui han messo la flebo, a intervalli gli hanno fatto gli esami del caso e poi via sulla sedia! Non ci sono letti, il personale fa miracoli con il poco che ha a disposizione, ma quanto costano delle semplicissime sedie reclinabili ? Quelle da giardino, da spiaggia, quelle che si trovano a pochi soldi nei super, quelle che quando non servono le ripieghi e via... Sicuro meno di un crocifisso, vero Trotella?
Delizia del creato che sei, ti auguro di non passarla mai una notte così, nemmeno adesso che sei giovane come l'aglio senza avere nessuna delle qualità del delizioso bulbetto.
Invece dei crocifissi obbligatori (detti anche acrobati da qualche senzadio) fa una cazzo di legge che renda obbligatoria una dotazione minima di sdraio (l'Ikea fa prezzi convenienti) nei pronto soccorso degli ospedali di tutta Italia. Pensaci, se non sei troppo stanco.





Il titolo è una frase vera, sentita in Grecia anni fa.