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giovedì 27 gennaio 2011

mercoledì 26 gennaio 2011

Il flaccido e il turgido


Tra le nuove carte inviate dai pm di Milano alla Camera, di particolare interesse ci pare la frase intercettata alla nota igienista di madrelingua inglese:
"Non me ne fotte un c... se lui è il presidente del Consiglio o, cioè, è un vecchio e basta. A me non me ne frega niente, non mi faccio prendere per il culo. Si sta comportando da pezzo di m... pur di salvare il suo culo flaccido"
A parte la raffinatezza dell'eloquio (una laurea da 110 e lode vorrà pure dire qualcosa), evidentemente saprà quello che dice: certo non deve essere stato un bello spettacolo, specialmente se confrontato con quello del turgore prorompente e indefettibile di quell'altro particolare anatomico posizionato all'incirca nella stessa area ma in posizione anteriore.
A meno che esista, come è probabile, una correlazione diretta tra i due fenomeni, se è vera la voce che circola sulla "protesi tricomponente" (due pistoncini che si erigono pigiando su una pompetta posta nella borsa scrotale, vedi disegno): il sangue necessario all'operazione bisognerà pure prenderlo da qualche parte.
Certo che è un bel dilemma: pene turgido e culo flaccido o pene flaccido e culo turgido? Neanche lui può avere tutto dalla vita...




lunedì 24 gennaio 2011

Io vado a letto in compagnia di:



Zio Scriba .
Non scrivo altro che ho paura di intorcinarmi in strane spiegazioni sul fatto che mi piace leggerlo e che però mi viene male alla schiena se sto troppo al mac, e che comunque è troppo bello leggerlo con calma, sdraiata e senza rumori attorno, senza nessuno che mi chiami al telefono, senza rotture di palle tra le più fantasiose in catalogo.
Buona notte Zio

domenica 23 gennaio 2011

è stato un sollievo leggere questo:

Sopportiamo tutto senza senso,

ma tutto! Non c'è più limite alla decenza, al decoro e alla morale. Sopportiamo se fanno una sparatoria e ammazzano tre fratelli in un colpo solo, cioè, non con un solo colpo, ma in una botta sola; no, nemmeno con uno sparo solamente...Va bè, ci siamo capiti.

Sopportiamo questo e altro, gente che salta la fila, che rubacchia, che ruba alla stragrande, che vuole censurare gli scrittori e bruciare i libri, che mente, che mente! - dovevo scriverla sta cazzata…….

Avrei voluto averlo io il coraggio di scrivere queste parole visto che le pensavo pari pari. Debbo avere più fiducia in me stessa, e smettere di sentirmi una pulcetta.
Il resto dell'articolo lo trovate QUI, da Ubi Maior (ma il minor che fa?)

venerdì 21 gennaio 2011

che colpa ne ho

se ho un fratello stronzo, che ha votato il nano e che evade il fisco? Nessunissima.
E allora se non gli voglio bene, se lo disprezzo, se non mi manca mai è giusto.
E spero che non mi rovini più la vita, spero che stia bene con la sua amante che ha l'età di sua figlia, che naturalmente sta con lui perchè lo ama, mica per i quattrini eh.
Che schifo che sia mio fratello, chissà se posso disconoscerlo legalmente, mi piacerebbe assai.

venerdì 14 gennaio 2011

mercoledì 12 gennaio 2011

il perché del vaffanculo al mondo

Capitano le giornate pesanti, vero?
Però una tregua, un mezzo sorriso, una telefonata, una mail carina, a volte fanno da contrappeso.
Quel giorno no. Tutto nero, sgradevole, anche la mia schiena urlava random; mi sentivo disabile e infatti ho ignorato la polvere, il disordine, il bordello per spiegare lo stato di queste miglia di casa che mi ritrovo. Ogni volta che picchiavo sui tasti per le news trovavo un motivo di incazzo nero: Marchionne (ma quanto mi sta sul culo quel disgraziato essere), il nano (ma qui è odio puro), D'Alemik che spiega la rava e la fava sul suo peraltro dignitoso abbigliamento mi ha messo addosso una tristezza... Il papa che esterna minchiate… insomma converrete che solo un idiota può restare calmo, no?
Ma il botto vero, la cosa per la quale mi è esploso il cuore, è stata la morte del piccolino a Bologna.
Sono nota per non essere molto tenera con gli umani, sono sincera all'osso in questo momento, io non mi faccio intenerire facilmente dai bambini, ho questo dono di vederli già cresciuti a spaccare le palle e a diventare ignobili fruitori di schifezze firmate, di cibo spazzatura e, soprattutto grazie alla mia attività parallela, scoprirne la crudeltà efferata nei confronti degli animali...
Ma il piccino era appena nato, nella grassa e generosa (ah si?) Bologna ed è morto di freddo e di stenti in mezzo a gente che andava e veniva, pe' cazzi loro, ciechi come solo esseri unicellurari sono, senza nulla che in loro denunciasse l'appartenenza al genere umano. Protozoi, parameci, amebe, ammassi di merda.
Mia nonna diceva "pezzi di carne con gli occhi".
Nonna, questi neanche gli occhi avevano…
Ho pianto di rabbia, di dolore, di impotenza.
Sarebbe bastato così poco per aiutare questa famiglia! Bologna, una città che ho amato tanto…che schifo adesso!
Ma le damine di saint vincent, quelle che tricottano a tutto spiano "per i bambini e basta" non hanno una filiale a Bologna? Ma vaffanculo anche a loro, va'.

lunedì 10 gennaio 2011

VOGLIO MANDARE A

Fanculo il mondo.
Il perchè lo dico forse domani.
Oggi ho avuto il karma pesante e le spalle fragili.

mercoledì 5 gennaio 2011

ha ragione Metilparaben

siamo cristallizzati quasi caramellati come certi dolcini di marzapane troppo vecchi per essere mangiati, ma non li butti via, fanno colore, poi fanno i vermi.
Ho visto la scena più inquietante e raccapricciante degli ultimi tempi, si che la scelta è varia, c'era un uomo in carrozzina accompagnato dal presidente del consiglio travestito da qualcosa che non sono riuscita a identificare, sembrava una divisa.
Ma era l'atmosfera del filmato ad essere surreale, per un attimo mi sono sentita suddita e mi ha fatto schifo.
Adesso ho solo voglia di lisciarmi le piume, di dormire senza sogni brutti, almeno avere notti tranquille visto lo schifo diurno obbligatorio.