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lunedì 2 agosto 2010

la belva mamma (la mia)

stasera mi ha chiamata ed era piuttosto alterata, ha iniziato alla sua maniera:
- ancora mal di schiena?
- sì, un poco
- eccerto stai delle ore a fare la maglia, ma a che ti serve? ma comprati quello che vuoi, ti posso ricordare come ti ho tirata su? danza nuoto scherma tennis equitazione, e tu adesso ti rovini con quelle grandissime stupidaggini (veramente ha detto minchiate), hai necessità di qualcosa da metterti? e santo cielo ma comprati quello che vuoi! Smettila! Ti verrà anche il tunnel carpale, la scoliosi e IL CULO GROSSO!
- Mamma, mi rilassa, e poi è divertente e poi magari vuoi una sciarpina di un certo colore e non la trovi nei negozi
- Storie! Da Emerson, da Olympic c'è di tutto, il fatto è che non avete più coscienza voi ragazze, o fare le veline o fate le beghine!!! Mi meraviglio di te, e poi se c'è una cosa stupida e scomoda è lo scialle, prova a correre con quel coso, ti si impiglia in tutto, gli anelli lo distruggono e i tuoi gatti? se li mangiano e fanno bene! Rilassati in altri modi, leggi, dormi, guarda le stelle, telefonami più spesso!
- Mamma faccio sciarpette, cose semplici…
- Ma piantala! Hai circa 500 pashmine
- Sai ma' in rete ci sono un mucchio di cose carine, soprattutto dall'America…
- (Urlo ferino) certo l'America... a parte poche città il resto è campagna, zone rurali, che credi, i film li vedo anch'io, e posso ricordarti quanto sia endemica la loro obesità? Fammi il favore smetti, lo dirò anche a Renato, per quel che vale, quell'uomo non ti impedisce mai nulla, e DOVREBBE.
- Col cavolo mamma, io faccio quello che voglio e lo sai.
- Allora non venirti mai a lamentare
- NO, ciao, è stato un piacere sentirti.


Ci ripenso e non ha tutti i torti la mamma belva.